Buongiorno a tutti: sono qui per raccontarvi quello che mi è accaduto oggi.
Dovendo preparare una serata sulle Buddha Bowl ho iniziato a dare uno sguardo in giro, sui libri di testo, su internet ma soprattutto nei cassetti della mia memoria (ormai non più al top…sigh😢)…e mi è venuta in mente una cuoca tailandese di Ko Tao che nel 2003 mi aveva mostrato la sua postura e la sua calma nel tagliare la frutta.

Mi sono trovato quindi in una bolla del tempo a ripercorrere quelle sensazioni, sensazioni di calma e relax, che mi hanno portato ad aprire il frigo e a prendere tutto quello che avevo (o quasi).

Le carote le ho lavate e tagliate a fette con un pelapatate e successivamente ho realizzato una julienne finissima: ogni julienne l’ho scandita con un ritmo lento ma intenso e costante: il primo istinto è stato quello di andare veloce ma poi ancora mi son detto che ogni julienne andava tagliata perfettamente e che la bellezza del risultato mi avrebbe donato una splendida sensazione di appagamento.
La stessa cosa l’ho fatta con le patate americane, con la verza viola e con l’ananas.
Sempre con calma ho cotto il bulgur, realizzato un pesto di basilico, un humus di fagioli rossi ed arrostito i peperoni friggitelli.
Per finire ho decorato con timo fresco, petali di fiori e completato con dei gherigli di noci.

IL risultato è stato quello della foto ed è stato il regalo che mi sono fatto oggi e vi garantisco che è stato proprio un bel regalo…perchè ora, quando ripenso ad ogni julienne di carota, ripenso esattamente a quello che ho fatto e pensato in quel preciso istante: questa si chiama consapevolezza ? Credo di si!😘😘😘